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Conversazioni

| Posted in Follia, From the Web, Libri, riflessioni |

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Quando uno scrive ha sempre bisogno di un mezzo per poter scrivere. Può essere costituito dalla solitudine, da un albero, da un letamaio oppure da una persona; a qualcosa dobbiamo essere legati. Alla fin fine, quasi sempre a se stessi. Tutto il resto non sono che stupidaggini. Anche un cane, quando deve pisciare, cerca un albero o il muro di una casa. è un po’ la stessa cosa quando uno vuole scrivere, è come orinare. Allora si cerca qualcosa, come un albero o il muro di una casa, e in genere si finisce per pisciare su se stessi, perché questa è la cosa più ovvia.

Inizia per l’ennesima volta, finisce per non iniziare mai…

| Posted in Follia |

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Lo so, lo so… Risulta tutto particolarmente incomprensibile, soprattutto il fatto di essere qui a leggere un post di vaneggiamenti quando fuori sta accadendo l’inverosimile per il mondo e dentro di voi sta accadendo ancora di più (o quantomeno me lo auguro per voi).
Apro così, con un post privo di senso per un blog estremamente personale ed altrettanto privo di senso; una sorta di flusso di coscienza segaiolo che scrivo più per me stesso che per altri.
Quindi, se il tutto vi risulterà incomprensibile, se non troverete connessione tra gli argomenti insomma, se non capirete un emerito cazzo di ciò che scrivo, tranquillizzatevi, è tutto normale: sono solo io che scuoto la mia coscienza prima della vostra.
Un Blog egoista per animi egoisti! Minchia, ecco il copywriter che c’è in me che emerge! ;)