YouTube – ANAM. IL SENZA NOME – L’ultima intervista a Tiziano Terzani. (integrale)

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The digital story of nativity

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Perché tu mi piaci. on Vimeo

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Mia madre (3 elementare) mi diceva: “Mai dire bugie”…

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Penso che le parole di Enzo Biagi potrebbero riecheggiare nel corso degli anni… La differenza è che se l’erano presa con un uomo di 85 anni che probabilmente aveva fatto fin troppe battaglie per avere la forza/voglia di lottare ancora.

Intervento spettacolare di Santoro nella puntata di Annozero di ieri sera (20/05/2010)… Grazie a Dio esiste ancora qualcuno che usa la tolleranza per pulirsi ben altro posto che non la lingua.

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The Third & The Seventh on Vimeo

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Scegli il miglior Fast Food…Quando un’intera cultura dell’alimentazione degenera

Siete in Nord America e cercate un posto per mangiare qualcosa? Top Cultured vi offre una mano per  togliervi dall’imbarazzo della scelta.

Un flow chart dei Fast Food!

Where To Eat - Fast Food

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YouTube – Monicelli: il cinema è vuoto come il paese

Che dire, ogni tanto, lo sguardo languido di chi osserva smaliziato la vita per l’età o per le esperienze, risulta sempre più profondo di un abisso… Se solo avessimo orecchie…

YouTube – Monicelli: il cinema è vuoto come il paese.

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Il vero flusso della vita

SmokyMan

Woody Allen:

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!

via Hotel Messico.

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Conversazioni

Quando uno scrive ha sempre bisogno di un mezzo per poter scrivere. Può essere costituito dalla solitudine, da un albero, da un letamaio oppure da una persona; a qualcosa dobbiamo essere legati. Alla fin fine, quasi sempre a se stessi. Tutto il resto non sono che stupidaggini. Anche un cane, quando deve pisciare, cerca un albero o il muro di una casa. è un po’ la stessa cosa quando uno vuole scrivere, è come orinare. Allora si cerca qualcosa, come un albero o il muro di una casa, e in genere si finisce per pisciare su se stessi, perché questa è la cosa più ovvia.

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Se credo nella morte…

Romantic Snowdonia

Se credo
nella morte sta
pur sicura
che é

perché mi hai amato,
in luna e tramonto
fiori e stelle
crescendo d’oro e diminuendo d’argento

delle maree,
non fidai
una notte
quando fra le mie dita

si piegò il tuo corpo lucente
quando il mio cuore
cantò fra i tuoi seni
stupendi

buio e bellezza di stelle
sulla mia bocca petali danzanti
agli occhi miei
e in fondo

ai melodiosi meandri
della mia anima
parlò
il verde-

festante pallido-
calante irrevocabile
mare
io ti conobbi morte.

e quando
avrò immolato ogni fragrante
notte, quando ogni mio dì
dinnanzi a un certo

volto sarà
bianco
profumo
soltanto,

dalle ceneri
allora
tu sorgerai e
a lei tu verrai scostandole

la malizia dagli occhi e avvolgendo
la sua
bocca nuovo
fiore con

le tue fantastiche
ali, ove dimora il respiro
delle stelle durature.

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